Forma Rerum
La forma delle cose
Opera concepita per spazi urbani e non convenzionali.
Il corpo, con la sua forma, permette di toccare, essere toccato e sentire intensamente la materia e le emozioni. Si indaga il concetto di forma, intesa come configurazione fisica che delimita la massa ed è
capace di generare armonia o dissonanza. I danzatori, materia in movimento, si plasmano e dissolvono nello spazio e nel tempo. L’azione coreografica, come un’operazione architettonica, dà forma alla
materia/corpo, il fraseggio, come una grande scultura obbediente, crea lo spazio. In questo divenire, emergono i rapporti umani nella loro fragilità e complessità, dove l’apparenza si fa spesso strumento di manipolazione e barriera di difesa. La forma rivela così non solo la differenza degli esseri, ma anche le dinamiche invisibili che plasmano le relazioni, tra controllo e vulnerabilità, tra superficie e profondità. È una esplorazione sensoriale sulla bellezza, che sfidando stereotipi contemporanei apre nuovi orizzonti per icanoni estetici.
- Paola Vezzosi
- Lorenzo Di Rocco, Jennifer Lavinia Rosati, Valentina Sechi, Henry Tanzini, Luca Tomao
- Luca Chelucci
- Fiamma Perugi
- Vittoria Belvignati
- Simone Falteri
- Compagnia ADARTE
- col sostegno di MIC Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo REGIONE TOSCANA Settore Spettacolo





