Geografie del gesto

Geografie del gesto

Corpi in transito tra il Mediterraneo e l’Atlantico - Il corpo come geografia, il gesto come traccia

Un progetto di rete internazionale
Geografie del gesto è un progetto internazionale di ricerca, creazione e trasmissione coreografica, sviluppato tra Europa e Americhe e sostenuto dal Ministero della Cultura – Programma Boarding Pass Plus 2026/2027. Il progetto nasce come rete di collaborazione tra centri coreografici, festival, istituzioni accademiche e contesti indipendenti, attivando un ecosistema di ricerca artistica che attraversa territori, pratiche e comunità.

Partner
• Radialsystem / Sasha Waltz & Guests – Berlino (Germania)
• UNAM – Universidad Nacional Autónoma de México – DAJU – Compañía Juvenil de Danza de la UNAM – Città del Messico (Messico)
• Festival Time to Dance / Latvian Academy of Culture – Riga (Lettonia)
• Pôle 164 – Marsiglia (Francia)
• Centre National de la Danse (CND) – Lione (Francia)
• La Normal – Centro Coreográfico – Córdoba (Spagna) -.Conservatorio di Córdoba – Spagna
• Unity Consciousness Arts Festival – Vancouver (Canada)

Una rete che connette istituzioni di riferimento internazionale, spazi di creazione, festival e università, costruendo un dialogo continuo tra pratiche artistiche e contesti formativi.

Visione del progetto

Il progetto è ideato e diretto da Francesca Lettieri, coreografa e co-direttrice artistica della Compagnia ADARTE, e si sviluppa come un percorso che collega il Mediterraneo e l’Atlantico attraverso corpi, linguaggi e pratiche artistiche.
Al centro della ricerca:
• il corpo come spazio di transito
• il gesto come traccia e scrittura in movimento
• la danza come dispositivo di relazione tra territori

Geografie del gesto costruisce una mappa viva fatta di:
• luoghi
• corpi
• comunità

Struttura del progetto

Il progetto si colloca all’intersezione tra:
• creazione coreografica (una nuova produzione)
• ricerca sui processi creativi
• formazione e trasmissione (con particolare attenzione ai giovani danzatori)
• costruzione di una rete internazionale stabile di partner
Ogni fase contribuisce allo sviluppo di un’opera coreografica finale, attivando al contempo una riflessione sui processi di creazione e sulle modalità di trasmissione del gesto.

Ricerca, formazione e scambio

Geografie del gesto si sviluppa come un laboratorio internazionale fondato sul dialogo:
• tra artisti affermati e giovani danzatori
• tra pratiche artistiche e contesti accademici
• tra teoria e pratica coreografica

Il progetto include:
• residenze artistiche
• workshop e laboratori
• momenti di condivisione pubblica

con un focus sull’analisi dei processi creativi e sulla trasmissione del sapere nella danza contemporanea.

Mobilità internazionale (2026–2027)

Il progetto si sviluppa tra il 2026 e il 2027, attraversando diversi contesti artistici e accademici.

Tappe principali:

Giugno 2026 – Riga (Lettonia)
Festival Time to Dance: workshop di ricerca coreografica e presentazione di spettacolo.

 2027-Città del Messico (Messico)
UNAM – Universidad Nacional Autónoma de México: workshop accademici residenza e spettacolo in collaborazione con DAJU-Compania Juvenil de dança de la UNAM – Città del Messico (Messico) .

2027 – Berlino (Germania)
Residenza artistica presso Radialsystem / Sasha Waltz & Guests con showing finale.

2027 – Marsiglia e Lione (Francia)
Residenza presso Pôle 164 – Marsiglia e attività di ricerca e incontro con la scena coreografica francese in dialogo con il Centre National de la Danse – Lione e istituzioni formative del territorio.

2027 – Córdoba (Spagna)
Residenza e spettacolo presso La Normal – Centro Coreográfico, con attività in dialogo con il Conservatorio di Córdoba.

Giugno 2027 – Siena / Toscana (Italia)
Restituzioni pubbliche e disseminazione nazionale nell’ambito del Festival Ballo Pubblico – Festival internazionale di danza contemporanea.

Giugno–Luglio 2027 – Vancouver (Canada)
Residenza e spettacolo presso Unity Consciousness Arts Festival.

Direzione e coordinamento

Direzione artistica: Francesca Lettieri
Coordinamento e organizzazione: Compagnia ADARTE